UE: le piattaforme sociali possono favorire la sostenibilità

14_Ott_2020Cooperative

“Il potenziale offerto da piattaforme sociali come Fairbnb.coop può aiutare l’economia sociale a perseguire in modo più efficace la sua missione e visione e a diventare (più) sostenibile nel tempo”, ha affermato la Commissione europea.

La Commissione Europea ha pubblicato un nuovo studio su “Tecnologie digitali ed economia sociale”, esplorando opportunità e sfide per l’economia e le imprese sociali. Fairbnb.coop, insieme ad altre esperienze in Europa, è menzionata nel rapporto come una delle good practices che mostrano come le tecnologie digitali possano essere messe al servizio di uno scopo sociale.

“Tecnologie digitali ed economia sociale”: i risultati del rapporto

Digital tecnhologies , Photo by fauxels from Pexels

Basata su uno studio approfondito di casi di piattaforme sociali in Grecia, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito, la relazione della Commissione Europea, elaborata da Q-PLAN International, Manchester Institute of Innovation Research e UNU-MERIT, delinea gli scenari futuri e i potenziali sviluppi delle piattaforme digitali e delle tecnologie più avanzate all’interno dell’universo dell’economia sociale .

Il rapporto mostra come l’uso delle tecnologie digitali offra grandi opportunità nella misura in cui consente alle organizzazioni dell’economia sociale di ottenere in maniera più efficiente, efficace e sostenibile un impatto sociale. Le moderne organizzazioni dell’economia sociale sono sempre più in grado di offrire nuovi servizi sociali e affrontare le sfide della società in maniera innovativa ed efficaci, ma la loro strategia deve essere coerente con:

  • la propria visione e missione sociale;
  • l’approccio per affrontare le questioni societarie.

Piattaforme sociali: un’opportunità senza precedenti per il networking e le collaborazioni

social economy

Le piattaforme sociali digitali, nella definizione proposta dalla Commissione Europea, sono ecosistemi tecnologici in cui diversi attori dell’economia sociale, inclusi produttori e utenti, possono creare e combinare in modo flessibile la propria offerta di servizi, prodotti e contenuti utilizzando specifiche applicazioni software. L’ambiente digitale dovrebbe essere governato dai principi sociali di proprietà democratica, equità e governance condivisa.

Le piattaforme di economia sociale digitale, prosegue la Commissione europea, sono completamente diverse da quella commerciale.

Le prime sono infatti guidate dai valori di fondo dell’economia sociale, orientate all’impatto sociale e caratterizzate da un sistema di governance partecipativa, mentre il modello di business si basa sui principi etici dell’economia sociale. Le piattaforme dell’economia sociale digitale possono essere utilizzate per consentire agli utenti, siano essi lavoratori, collaboratori o clienti, di operare in modo equo e sostenibile, promuovere lo sviluppo del capitale sociale e la creazione di valore sociale nelle comunità.

Fondamentale per una strategia di digitalizzazione di successo è il coinvolgimento diretto di membri, utenti, consumatori o gruppi di beneficiari, che attraverso il loro impegno consentono all’economia sociale di comprendere i bisogni, i comportamenti e le competenze di tutti i soggetti coinvolti.

 

Cooperativismo di piattaforma: un enorme potenziale per l’economia sociale

employment conditions of Coop workers,  Photo by fauxels from Pexels

La Commissione Europea ha raccolto prove che le imprese sociali che operano attraverso piattaforme digitali sono particolarmente sensibili alle condizioni di impiego dei propri lavoratori:

Le organizzazioni dell’economia sociale sono essenzialmente incentrate sull’uomo e si sforzano di ottenere un impatto sociale, a partire dai diritti dei propri lavoratori. Questo è un aspetto chiave dell’economia sociale digitale: le piattaforme sono particolarmente adatte a forme flessibili di occupazione, offrendo ai lavoratori la possibilità di decidere come organizzare il proprio lavoro, e abbassano i costi di produzione attraverso il coinvolgimento di utenti e volontari, salvaguardando però i diritti del lavoro.

In questo senso si distinguono le piattaforme cooperative digitali, controllate dagli stessi lavoratori, che consentono loro di organizzare l’attività produttiva bilanciandola con le rispettive esigenze di vita. All’interno di questo modello di organizzazione societaria, le tecnologie digitali sono utilizzate per attuare i principi e i valori dell’economia sociale, a partire dalla proprietà dei membri e dalla governance democratica.

Le piattaforme cooperative digitali possedute e governate dagli utenti sono una grande opportunità per l’economia sociale. In termini economici, gli utenti possono trarre grandi vantaggi dalle economie di scala e dalle esternalità di rete, pur mantenendo la governance e il controllo condivisi dei propri dati. Piattaforme di questo tipo, si legge nel report dell’UE, stanno muovendo importanti passi nell’avanzamento dell’economia sociale.

 

Piattaforme sociali: Fairbnb.coop tra le best practices in direzione della sostenibilità

Social platforms towards sustainability

Per la Commissione Europea, “il potenziale di pubblico e di coinvolgimento offerto dalle piattaforme sociali e dalle tecnologie avanzate può aiutare l’economia sociale a perseguire più efficacemente la sua missione e visione e a diventare (più) sostenibile nel tempo”. Utilizzando le piattaforme digitali, infatti, le organizzazioni dell’economia sociale possono raggiungere più utenti e, quindi, a un mercato più ampio. Questo aspetto è evidente in molti casi di successo menzionati nel report, come Outlandish Coop nel Regno Unito, Mensakas SCCL in Spagna, Mobility Factory SCE in Belgio e… Fairbnb.coop!

La cooperativa Fairbnb Network, nata e operante nelle principali città italiane, come Venezia e Bologna, è già presente in diverse città europee tra cui Amsterdam, Valencia e Barcellona. La coop dovrebbe attivare circa 120 destinazioni, puntando a un 10% di un mercato popolato da affermate società digitali di booking. Il modello di business è simile a quello delle piattaforme di prenotazione online a scopo di lucro, ma i ricavi di Fairbnb.coop vengono reinvestiti all’interno della cooperativa (50%) e in progetti comunitari (50%).

platform coop

Nel frattempo, Fairbnb.coop ha attivato sempre più destinazioni in Europa e ha potenziato i propri termini di rimborso con l’opzione REFUNDABLE BOOKINGS, grazie alla quale è nuovamente possibile programmare viaggi in sicurezza: se le tue vacanze saltano per un volo cancellato, un’emergenza sanitaria o una semplice malattia di un familiare, sarai rimborsato al 100% entro 4 giorni.

In più, l’Host riceverà quanto pattuito, come se tu fosse arrivato, e il progetto sociale sul territorio da te scelto otterrà comunque la sua quota di crowdfunding. Con REFUNDABLE BOOKINGS tutti sono al sicuro, in caso di problemi nessuno ci rimette e la comunità locale trae sempre beneficio dal modello di turismo sostenibile di Fairbnb.coop.

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