Cosa fare a Genova in 2 giorni d’autunno

21_Sep_2020Destinazioni, Local Nodes, Local Nodes

Per aiutarti a decidere cosa vedere e cosa fare a Genova in 2 giorni abbiamo organizzato una guida in 5 “assaggi”, ciascuno dei quali richiede tra le 4 e le 6 ore di visita: a te la scelta su quale gustare e da dove far iniziare il tuo itinerario!

Scopri cosa fare a Genova in un week-end: anche in autunno ti aspettano tante attrazioni per tutte le età e tutti i gusti, imperdibili monumenti e un fitto calendario di eventi e proposte culturali. Aggiungici il clima mite e le prelibate specialità culinarie liguri: avrai tutti gli ingredienti per un city break memorabile, che si tratti di un viaggio con la famiglia, da solo o con il tuo partner.

Fairbnb.coop ha potenziato i propri termini di rimborso con l’opzione REFUNDABLE BOOKINGS, grazie alla quale è nuovamente possibile programmare viaggi in sicurezza: se le tue vacanze saltano per un volo cancellato, un’emergenza sanitaria o una semplice malattia di un familiare, sarai rimborsato al 100% entro 4 giorni.

In più, l’Host riceverà quanto pattuito, come se tu fosse arrivato, e il progetto sociale sul territorio da te scelto otterrà comunque la sua quota di crowdfunding. Con REFUNDABLE BOOKINGS tutti sono al sicuro, in caso di problemi nessuno ci rimette e la comunità locale ne trae sempre beneficio.

Prenota in sicurezza con Refundable Bookings

Vogliamo essere sicuri che tutto vada per il verso giusto, anche quando qualcosa fila storto.
Leggi di più su REFUNDABLE BOOKINGS

Genoa Aquarium

I delfini all’Acquario di Genova.

Primo assaggio: cosa fare a Genova con i bambini

Nel tuo week-end a Genova, soprattutto se viaggi con la famiglia, non potrà mancare il Porto Antico, la Piazza sul Mediterraneo della città: le sue attrazioni regaleranno ai tuoi figli esperienze uniche.

Le oltre 70 vasche dell’Acquario di Genova, il più grande d’Italia, ospitano delfini, pinguini, meduse, coralli fluorescenti e altre 400 specie marine. Potrai visitarlo in completa sicurezza seguendo alcune semplici regole e, solo durante i fine settimana, scoprire tante curiosità con un viaggio “Dietro le quinte” accompagnati dalle guide ufficiali della Cooperativa Dafne.

All’Acquario di Genova scoprirai che i lamantini, buffi elefanti marini, passano buona parte della giornata a divorare insalata, mentre i temibili squali si accontentano di pochi pasti a settimana.

Appena fuori dall’Acquario troverai la foresta tropicale riprodotta all’interno della Biosfera, progettata dall’architetto Renzo Piano, il Galeone dei pirati Neptune attraccato al molo, i giochi tecnologici e scientifici della Città dei bambini e dei ragazzi, l’ascensore panoramico Bigo, l’area giochi Mandraccio: almeno 6 ore di divertimento sono garantite ai piccini… e anche ai grandi!

Se il tempo a tua disposizione a Genova sta per esaurirsi, ti consigliamo di salire a bordo di “Pippo”, simpatico trenino turistico su gomma che parte proprio davanti alle biglietterie dell’Acquario e passa in rassegna i principali monumenti della città: quanto basta per invogliarti a tornare presto.

Solo female traveler

Don Andrea Gallo in una piastrella murale dello street artist genovese Tiler – Credits: Ralf Steinberger from Northern Italy and Berlin / CC BY

Secondo assaggio: arte urbana, nei musei del centro e nelle strade di periferia

Sino alla fine di novembre, al Porto Antico così come in varie piazze di Genova potrai ammirare le installazioni open-air dalle forme sinuose di Jiménez Deredia, scultore costaricano radicato da tempo in Liguria. Ne troverai una anche in Piazza Matteotti all’ombra del Palazzo Ducale, un tempo centro di potere dei Dogi dell’antica repubblica marinara genovese e oggi tra le principali sedi museali cittadine.

Fino al 1 novembre Palazzo Ducale ospita la mostra “Obey fidelity: the art of Shepard Fairey”, dedicata al celebre street artist statunitense autore di “Hope” e di tante altre opere sui temi dell’ambiente, della pace, della cultura e dei diritti di genere.

Fate arte al posto della guerra. Fate l’amore al posto della guerra. Celebrate la Bellezza al posto della violenza. Denigrate il Male con alti dosaggi di consapevolezza morale

Obey

Quando sarai a Palazzo Ducale, non perdere l’occasione di salire sulla sua trecentesca Torre Grimaldina, che fu carcere per personaggi illustri come Nicolò Paganini e Jacopo Ruffini: da qui la vista sui tetti del centro storico è spettacolare.

Se ami la street art potresti proseguire il tuo itinerario prendendo la metropolitana cittadina fino al capolinea di Brin per perlustrare il quartiere di Certosa, in Valpolcevera: dopo la tragedia del Ponte Morandi è diventato palcoscenico del progetto di rigenerazione urbana “Street art on the wall”.

Per muoverti in piena libertà con i mezzi pubblici puoi acquistare la Card Musei di Genova, della durata di 24 o 48 ore, che comprende il libero accesso a bus, ascensori, metro e agli oltre 20 musei cittadini, le cui proposte sono in grado di soddisfare ogni interesse, dall’arte contemporanea e orientale alla storia naturale passando per le culture del mondo.

Genoa Piazza De Ferrari

Piazza De Ferrari

Terzo assaggio: la Genova più “superba”

Il cuore della città, dove i genovesi si danno appuntamento all’ora dell’aperitivo così come per far valere i propri diritti, è storicamente Piazza De Ferrari, con al centro la grande fontana bronzea opera di Giuseppe Crosa di Vergagni. Qui affacciano il Palazzo Ducale, quello della Regione, quello della Borsa e il Teatro Carlo Felice, uno dei più tecnologicamente avanzati d’Europa.

Alle spalle del teatro potrai trovare riparo dall’eventuale pioggia in Galleria Mazzini, il salotto di Genova dove sin dall’Ottocento poeti, artisti e intellettuali si fermano a gustare un caffè.

Alla fine della Galleria, superato il Palazzo Doria-Spinola sede della Prefettura, ti attende la spettacolare Piazza Fontana Marose, circondata da eleganti dimore nobiliari che segnano l’inizio del sistema dei Palazzi dei Rolli, dal 2006 Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare

Petrarca, 1358

In Via Garibaldi incontrerete i palazzi Rosso, Bianco e Tursi, che costituiscono il polo museale di Strada Nuova e che all’interno delle sale affrescate custodiscono dipinti di artisti del calibro di Guercino, Rubens, Caravaggio, Van Dyck e Strozzi, oltre che numerose testimonianze degli splendori dell’antica Repubblica.

Se pianifichi un viaggio nel secondo week-end di ottobre troverai facilmente cosa fare a Genova: il 9, 10 e 11 ottobre sono “Rolli Days” e avrai l’opportunità di entrare di persona in molte residenze altrimenti non aperte al pubblico. Potrai così ammirare cicli di affreschi, collezioni pittoriche e strepitose sculture eseguite tra il tardo Rinascimento e il pieno periodo Barocco: guarda un anteprima e prenota subito la tua visita.

Cosa fare a Genova battello

Il Porto Antico visto dal mare

Dai moli del Porto Antico salpano con frequenza da trasporto urbano i battelli Navebus diretti a Pegli, che consentono di ammirare da una prospettiva unica la città della Lanterna, stretta tra il mare e le colline che la abbracciano.

Pegli era un tempo luogo di villeggiatura della nobiltà genovese, come testimoniano gli eleganti palazzi cinquecenteschi di cui è costellata. Qui potrai passeggiare all’ombra delle palme sul lungomare che costeggia la spiaggia.

Tra le cose da fare a Genova Pegli spicca la visita a Villa Durazzo Pallavicini, scelta nel 2017 come uno dei parchi più belli d’Italia grazie ai suoi laghetti ricchi di fiori acquatici, alle camelie rare, agli alberi secolari e ai suoi chioschi romantici. All’interno della Villa ha sede anche il Museo di Archeologia Ligure, mentre il Museo navale di Pegli è ospitato all’interno di un’altra residenza nobiliare del Cinquecento, Villa Doria Centurione.

Chi guarda Genova sappia che Genova si vede solo dal mare

Ivano Fossati

Gli amanti della vita in mare potranno sognare a occhi aperti visitando il Salone Nautico, ospitato alla Fiera di Genova la prima settimana di ottobre 2020.

Se però alle gite in battello preferisci quelle su due ruote, noleggia una bicicletta e segui le piste ciclabili che conducono all’antico borgo marinaro di Boccadasse, costeggiando la lunga passeggiata a mare di Corso Italia, o alla Lanterna, l’indiscusso simbolo cittadino: con i suoi 77 metri è il faro più alto del Mediterraneo. All’interno, installazioni e filmati ti racconteranno le storie del porto e, durante i fine settimana, potrai salire i 172 scalini che conducono alla terrazza panoramica, per apprezzare tutta la città al lavoro.

Things to do in Genoa old town

Il cielo sopra il centro storico di Genova

Quinto assaggio: cosa fare a Genova, città dell’amor perfetto

I caruggi del centro storico di Genova, uno dei più estesi d’Europa, sono stretti tra antichi edifici spesso adornati da eleganti portali marmorei e da pregevoli edicole votive con immagini sacre, un tempo utilizzate per illuminare le strade di notte: passeggiando con il naso all’insù scoprirai autentici tesori! Lungo i vicoli troverai sia botteghe tradizionali dove acquistare gustose tipicità che negozi di vario genere, espressione delle diverse culture che animano questa parte di città.

L’intricato dedalo di viuzze si apre qua e là in suggestive piazzette come Piazza San Matteo, circondata dai palazzi appartenuti alla famiglia Doria e dalla caratteristica chiesetta a fasce bianche e nere, Piazza di Pellicceria, il cui Palazzo Spinola ospita una Galleria Nazionale con arredi e opere di gran pregio, Piazza Banchi, con la policroma Chiesa di San Pietro e la sua ampia Loggia che fu la prima borsa merci d’Italia, e Piazza Embriaci, sulla quale svetta la più alta torre medievale cittadina.

Dopo aver visitato la chiesa romanica di Santa Maria di Castello, risalente all’undicesimo secolo, dirigiti verso Piazza Sarzano: Campo Pisano alle sue spalle, con le tipiche case liguri alte e strette dall’intonaco colorato e la pavimentazione a ciottoli di mare bianchi e neri, è uno degli angoli più scenografici della città. I tuoi bambini hanno ancora energie da spendere? Raggiungete i Giardini Luzzati, un parco giochi gestito dalla Cooperativa sociale Il Ce.sto subito a monte di Piazza delle Erbe, dove potrai vederli saltare tra scivoli e altalene mentre sorseggi un aperitivo.

Genova. Scalinate e vicoli brulicanti, il mare che ti entra negli occhi all’improvviso, le note di De André, sorrisi e mani vere, e tanti colori inaspettati

Fabrizio Caramagna

Inoltrati ancora, accompagnato dalla nostra playlist, tra questi caruggi che trasudano note, curiosità e storie piene di musica, come quelle cantate da Fabrizio De André nella sua Via del Campo: qui si trova oggi un Emporio-Museo dedicato alla canzone d’autore genovese, con dischi, libri, strumenti musicali e memorabilia degli artisti che l’hanno fatta grande.

Tutto intorno incrocerai vicoli i cui nomi richiamano mestieri e passioni d’un tempo: Vico delle Pietre Preziose, Via degli Orefici, Vico degli Indoratori, Salita Pollaiuoli, Vico della Neve. Piazza dell’Amor perfetto, Vico Biscotti, Vico della Rosa, Piazza delle Oche, Vico della Lepre. Ai tuoi bambini sembrerà di entrare in un mondo fatato, quasi fossero Alice nel paese delle meraviglie. Il quinto assaggio ti mostrerà quanto è profonda l’anima di Genova e ti svelerà il suo fascino nascosto.

Seguici su

Fairbnb.coop Logo

Perché Fair?

Come funziona:
Con noi l'Host non paga nulla,
il Guest non spende di più
ma i vantaggi vanno a tutta la comunità.

Infatti il 50% della nostra commissione viene donato ad un progetto sociale della comunità in cui si reca il viaggiatore

Questo è quello che noi chiamiamo
Community Powered Tourism.

Vuoi saperne di più?

Argomenti